Where will we hide . Katrien De Blauwer . 17 Ottobre all'8 Novembre 2013

Vernissage 17 Ottobre 2013 alle 19:00

A cura di Daniela Cotimbo e Paola Paleari
XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma
Con la collaborazione di Senza Titolo, foto libreria galleria

Comunicato Stampa

GALLERIA 291 EST apre la sua programmazione con il primo appuntamento dedicato alla collaborazione tra artisti e giovani curatori decisi a reclamare la possibilità di creare interruzioni nel tessuto culturale persistente. La Galleria apre il suo spazio fisico ospitando una selezione di mostre affidate all'esperienza e specificità disciplinare dei curatori coinvolti, attivando un confronto di posizioni sulle prospettive globali dell'arte contemporanea. Protagonista è lo spazio che, trasformato in project room, diviene luogo ibrido di riflessione e laboratorio sperimentale per progetti di matrice nazionale ed internazionale.

COMMONPLACE SERIES è un progetto di Galleria 291 est che si sviluppa in appuntamenti condivisi e partecipati nel corso della programmazione annuale. Il luogo comune è una traccia attorno alla quale vogliamo sviluppare e proporre un discorso sulla pratica artistica contemporanea e, nello stesso tempo, dare origine a una sollecitazione che lasci spazio alla molteplicità delle possibili interpretazioni che gli stessi curatori intendono dare di essa. Gli interventi spostano l'attenzione dalle dinamiche comuni a una pratica che si propone di rianimare l'apparato del sistema culturale esistente.

Galleria 291Est launches its seasonal program with the first event dedicated to the collaboration between artists and young curators that want to operate a breakthrough in the persistent cultural context. The Gallery opens its space and hosts a selection of exhibitions entrusted to the experience and the disciplinary specificity of the involved curators, thus enabling a dialogue on the global perspectives of contemporary art. The protagonist is the space: a project room that aims to become a place for reflection and a hybrid experimental laboratory for national and international projects

CommonPlaceSeries is a Galleria 291 Est project structured in shared and participated events that are integrated into the gallery's annual agenda. The common place is the path through which we want to develop and share a reflection on the contemporary artistic practice and, at the same time, to give origin to inputs based on its possible multiple interpretations carried by the curators themselves. The contributions shift the attention from the usual practices to a new paradigm that aims at reanimate the cultural system existing setup.

WHERE WILL WE HIDE è la prima personale italiana dell'artista belga Katrien De Blauwer e rientra nel circuito della XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, che quest'anno ha come tema Vacatio, sospensione e assenza in ambito fotografico.
L'artista è da tempo impegnata in una ricerca che muove nel campo del collage fotografico in chiave sottrattiva e minimale. Partendo da vecchie fotografie e ritagli di riviste usate, Katrien crea delle composizioni essenziali dove pochi elementi confluiscono nella resa complessiva e spesso straniante del lavoro finale. Le foto sono accostate senza interferenza tecnica o manuale da parte dell'artista, e la scelta di non dichiarare la propria presenza è rafforzata dall'utilizzo, come base compositiva, di elementi aventi la medesima origine – le carte e i cartoncini su cui una volta venivano montate e archiviate le istantanee – o di materiale neutro dai colori fondamentali e puri. Il sapiente accostamento di materiale visivo variegato viene a delineare delle vere e proprie sequenze narrative che molto hanno a che fare con il linguaggio cinematografico. I tagli conferiti alle immagini sono spesso drastici e imprevedibili: è il montaggio, la giustapposizione degli elementi, a creare una continuità discorsiva entro cui l'assenza, da elemento marginale, diviene reale protagonista dell'immagine. In mostra si avvicenderanno diverse serie tematiche, all'interno delle quali la comunanza dei soggetti è il filo conduttore di un discorso che accomuna un passato impersonale e un presente individuale. Perseguendo questa visione, Katrien non lascia spazio alla compiacenza estetica che frequentemente accompagna il mondo del vintage: l'artista si mette da parte e sceglie la mutilazione e la mancanza, esplicite o accennate, come ritmo personale per una rilettura emotiva dell'esistente.

KATRIEN DE BLAUWER nasce nel 1969 a Ronse, in Belgio. Raggiunta la maggiore età parte alla volta di Ghent per studiare pittura. Successivamente si trasferisce ad Anversa per studiare moda all'Accademia Reale. Abbandona due anni più tardi. Katrien ritaglia e colleziona immagini da molto tempo, ma non vuole essere etichettata come una collagista tradizionale. I suoi collage sono un mezzo per interrogare il proprio inconscio e quello dello spettatore. Il suo stile è evocativo e il suo lavoro è aperto all'intepretazione, come delle storie brevi rimaste incompiute.

 

Where will we hide is the first solo show in Italy of the Belgian artist Katrien De Blauwer and is part of the Circuit of FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma. The subject of the XII edition is Vacatio, suspensions and absence in contemporary photography.
Since the beginning of her practice, the artist carries on a research based on the collage technique, that she uses in a minimal and reducing way. Starting from old snapshots and used magazines scraps, Katrien creates essential compositions in which few elements are combined in order to reach a wider and often alienating atmosphere. The pictures are juxtaposed without any technical or manual interference, and the choice of undisclosing the artist's presence is enhanced by the use, as a base for the composition, of elements having the same origin - the cardboards where the snapshots were once mounted and stored - or of neutral primary colours papers. The skilful combination of variegated visual materials outlines narrative sequences that are very close to the cinematic language. The images are often cut in a drastic and unpredictable way: it's through the mounting and juxtaposition of elements that the narrative continuity is obtained. The absence, from being a fringe element, turns out to be the real protagonist of the image. The exhibition will be composed by several thematic series in which the affinity of the subjects is the thread of a path that holds an impersonal past and an individual present together In accordance with this vision, Katrien does not leave space to the aesthetic complacency that usually accompanies the world of vintage: the artist stands aside and chooses lack and mutilation, both evident and implicit, as her personal pace for an emotional reinterpretation of the existing.

KATRIEN DE BLAUWER was born in 1969 in Ronse, Belgium. At 18 she left for Ghent to study arts (painting). She then moved on to Antwerp to study fashion at the Royal Academy. She abandoned this training after two years. Katrien collects and cuts up images since a very long time, but she does not want to be labelled as a traditional collagist. Her collages are a means to explore her own unconsciousness as well as the reader's. The style is evocative and her works are open to interpretations, like short unfinished stories.

 

Il vernissage sarà gentilmente offerto da:

 

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